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.! London |
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'...mitici personaggi...' by Moreno
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La ns. avventura è iniziata nella patria dei prosciutti e direi che prosciutti…! è stato difficile prelevare Alex alle 2 di notte da un locale che sembrava il paradiso… o meglio un museo pieno di belle opere… guardare non toccare. Riuscita l’impresa, mentre Alex dormiva beatamente io e il mio socio Gio abbiamo dato spettacolo anche in autogrill esordendo con rutto in un locale deserto alle 4 di mattina, proseguendo poi con perfomances del tipo: ridarola isterica da stanchezza mista con adrenalina (ovviamente non posso tralasciare l’alcool che era una costante). La mitica signora incredibilmente gentile con questi due pazzi bevitori dei redbull, ci ha salutato augurandoci buon viaggio…ma non sapeva…
Arrivati in aeroporto subito a contatto con le gentilissime signorine del check-in che alle 5 di mattina ci hanno dato la bella notizia: il festeggiato non sarebbe mai partito con noi…. Dopo triste prova di aggirare l’ostacolo presentandoci da un’altra ragazza….abbiamo strappato un sorriso ma niente da fare… il cobra non vola (in compagnia).
Dopo l’Odissea, eccoci all’ostello e vediamo subito una cosa piacevole, il Gran Visir di London nonché proprietario della catena di ostelli ha messo in piedi una grande operazione di marketing, sia al pub che alla reception solo ragazze carine e simpatiche, merce rara in Inghilterra….ma perché poi continuavano a dire sorry…? Ma soprattutto perché….?
E via verso l’avvicendarsi dei compagni di stanza a cui darò qualche voto:
- Lee mitico americano tranquillone ma simpatico che parlava l’italiano come Zeman VOTO 7+
- il kamikaze koreano che voleva a tutti costi curare Gio con una medicina di dubbia provenienza VOTO 6,5
- l’orda di irlandesi che il g di S. Patrizio ci hanno rifilato in camera… spiccano su tutti il mio amico Dan, tipo fuori di testa che ha girato un’ora per la stanza buia facendosi luce con il telefonino (il giorno dopo mi ha confessato che era talmente pieno da non capire quale letto fosse libero) e il suo amico che ha svegliato tutti con il cellulare, che alle 6 e mezza di mattinata ha iniziato a suonare, da segnalare lui non si è mosso neanche con gli scossoni al letto di alex e gio… un morto! VOTO 8 solo dopo la frase che mi hanno detto il giorno successivo con l’ennesima birra in mano:”YOU’LL BE LIKE AN IRISH MAN!”
- 2 ragazze, almeno credo, che non hanno mai detto una parola e appena possibile sono scappate, della serie che cazzo ci facciamo noi qua! VOTO 4
- ultimi, 2 americani o canadesi non ricordo, ma una cosa me la ricorderò, e cioè la sveglia con sound di sonora scoreggia mattutina del tipico panzone nord americano VOTO 6-
- l’eterno e continuo odore di 'fish and chips' VOTO 5
Non posso non citare piccola avventura accadutami uscendo dalle docce quando per sbaglio ho fatto cadere tutti i vestiti di un energumeno palestratissimo sul pavimento sudicio e bagnato….per un secondo ho pensato di morire ma incredibilmente Hulk ha reagito bene e non è diventato verde….
Con la mente senza pensieri stile Erasmus solo senza zavorra (ogni riferimento a cose o cose è puramente casuale) abbiamo conosciuto un bel po’ di gente anche fuori dalla stanza… come dimenticare le mille facce e non solo dei pub inglesi…
Abbiamo finito serata e fatto chiusura in un locale dove facevano musica dal vivo con degli islandesi che si ostinavano a dirci che le loro ragazze sono le più belle del mondo….ma dico io:” allora cazzo vieni a fare qua… !” cmq simpatici. Poi un sacco di spagnoli di vari posti ( Madrid, Siviglia, Barcelona,…) ovviamente solo uomini con i quali ho rinfrescato l’idioma ma, c’è sempre un ma… ho per l’ennesima volta perso con le spagnole….3 a 0 il parziale…ma non mi abbatto! Questa estate farò i mondiali in casa loro…
Altra serata altra chiusura, in un altro locale abbiamo conosciuto o meglio il cobra è stato abbordato da un’italiana molto carina, Michela che non smentendosi, da vera italiana ha tirato il tipico pacco italico… dandoci appuntamento in un altro locale e ovviamente non presentandosi… era in compagnia della giapponesina Ruriko..(bel nome secondo Gio) che ha passato mezz’ora spiegandomi la pronuncia delle uniche parole che conosco nella sua lingua: Yamaha, Suzuki, Honda, e Conijua…se si scrive cosi!... Stessa serata multietnica per conoscere delle irlandesi in festa… (la loro) tra cui Nuria che ha esordito con un bel fuck nei miei confronti… pensando la stessi prendendo in giro, poi Gio ha rimediato…. Sapeva mille lingue compreso l’italiano… cazzo non si poteva parlare nessuna lingua senza farsi capire… chiedere a Gio che ha provato a fare il figo con il sud-tirolese…ricevendosi una risposta che sembrava germanica! Cmq serata divertente conclusa allo ZooBar… Questi sono i personaggi più significativi, da non dimenticare poi le ragazzine del Belgio, le Danesi, le Argentine in viaggio per l’Italia, gli Inglesi, e la barista polacca…ecc ecc
Piccole citazioni per una tipa italiana che ha assistito allo spettacolo del dopo-volo dalle scale mobili del nostro stuntman Gio, e si è fatta quattro risate con noi in metro. Nel cuore anche l’asfalto per la danese…quando ti ricapita!
Chiudo con il pessimo “web designer” milanese che in 5 min ci aveva raccontato vita morte e miracoli della sua vita da avventuriero… mi sembrava di parlare con un pioniere… sembrava il tipico esaltato…. Del tipo: ehi io guadagno un sacco…vivo a London…ecc ecc…noi cosi attratti dal suo discorso che in 5 min lo abbiamo lasciato al tavolo e ci siamo spostati a bere le ns buonissime birre…(che sinceramente facevano discorsi ben più interessanti)
Giorni passati velocissimi ed eccoci di nuovo in aereo, questa volta tutti e tre insieme…da sottolineare il viaggio + bello della mia vita, abbiamo riso tutto il tempo tranne in atterraggio, dove il pilota ha voluto dimostrarci quanto reggono i carrelli Ryanair…. Cmq grazie ad un Alex da Guinnes (non dei primati) e al solito mitico GioAdventures e anche alle hostess ci siamo divertiti cosi! Piccolo appunto per ricordare anche la ragazza di merano incontrata sull’aereo… non so perché ma rimasta impressa!...
Chiudo con “GRAN BEL VIAGGIO” “GRAN BEL REGALO” …..riuscito credo
Alla prossima! spero presto Moreno!
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'London is crazy!' by Giò
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Chissà cosa avrà pensato Alex (neolaureato da poche ore) quando Moreno ed io lo abbiamo 'sequestrato' alle 2 di notte con l'obbligo di preparare la valigia: destinazione sconosciuta!? Di sicuro so cosa abbiamo pensato noi quando al check-in non lo hanno fatto passare perchè era senza carta d'identità, anche se "Ciulla una volta, lo hanno fatto volare con la fotocopia del tesserino dell'ASL..." no comment. Comunque sia Alex è rimasto a Bergamo con le chiavi della mia auto, e con la speranza di riuscire a fare denuncia ai carabinieri (senza essere denunciato) e di rifare un carta d'identità per arrivare a London 4 ore dopo di noi.
Ma le sorprese non sono finite qua, durante il check-in incontro Angelo e Gabriele, i due ragazzi che più di un anno fa ho conosciuto a Sydney e che non avevo mai più rivisto dopo averli salutati alla colazione da Krave's a King's Cross nel gennaio del 2005. Le coincidenze a volte sono incredibili... quante erano le possibilità di incontrarli nuovamente? e soprattutto alle 6 di mattina di un giorno qualsiasi all'aeroporto di Bergamo?! Beh è stata una sorpresa indimenticabile ed indescrivibile... chissà in quale check-in li incontrerò la prossima volta...
Alex ci ha miracolosamente raggiunti a Londra e la prima giornata l'abbiamo passata prima in totale relax in ostello e la sera ci siamo spostati a SOHO dove abbiamo fatto il giro di un paio di pub, fatto un po' di casino con un gruppo di islandesi...
La seconda giornata è stata la giornata culturale, Greenwich e l'osservatorio astronomico... quanti trip per quel "piano che era un cono, ma forse era l'orizzonte, ma no era lo zenith, sicuramente va al polo, è l'inclinazione dell'asse terrestre, boh...", serata passata di nuovo a pub dove abbiamo conosciuto un'italiana, una giapponese e qualche spagnolo. Conclusione allo ZOO BAR e infine viaggio in autobus per tornare al London bridge sani e salvi!
Il terzo giorno la mattina ho incontrato la poetessa Xandal Danzabel, un incontro assolutamente interessante e indimenticabile e il pomeriggio me lo sono passato a letto con la febbre... non ho il fisico di Alex e Moreno, a loro non li ferma nessuno.
La domenica c'è la svolta, mi alzo e decido di proclamare che io "sono come la Dinamo, più vado forte più illumino"... non più di mezz'ora dopo per dimostrare la teoria sono andate FORTISSIMO. Un volo incredibile giù da una scala mobile... che dolore!! Mi rialzo salvo, ma non sano... cmq sia la giornata trascorre più o meno tranquilla tra underground, covent garden per terminare con una spettacolare cena da NANDO'S, lo specialista del pollo portoghese (alla faccia dell'aviaria).
Lunedì mattina altro incontro con Xandal Danzabel e visita alla National Protrait Gallery... e il pomeriggio di nuovo in volo (il volo più divertente della mia vita e penso che anche lo hostess si siano divertite non poco) verso casa!!! London is crazy...
Le foto:Foto London
(gf)!
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