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2nd January 2005 - Verso gli antipodi
Sydney, NSW - Australia.
Fra 6 giorni volo a Christchurch, New Zealand... agli antipodi,
un salto nel buio. Chissa' cosa mi aspettera'?
1st January 2005 - Back to the future
Sydney, NSW - Australia.
Un capodanno sotto il sole, con 35 gradi, 1 milione di persone assiepate
intorno ad una della baie piu' belle del mondo, centiania di barche
illuminate come alberi di natale e i fuochi d'artificio. Ecco il
capodanno di Sydney...
Ore 10 di mattina insieme a Angelo, Gabriele e Mirko ci apprestiamo
a conquistare una delle migliori posizioni per ammirare lo spettacolo
di fine anno... Alle 11 di mattina ci presentiamo nella Alcohol
Free Zone (qua non si puo' bere alcool a capodanno) sul fianco dell'Opera
House, di fronte all'Harbour Bridge. Siamo in pole position, ma
mancano SOLO 13 ore ai fuochi d'artificio. L'accampamento e' basilare:
acqua, asciugamani e tante cavolate da mangiare (snickers, banane,
ecc..) I piu' attrezzati si prensentano con tende, seggioline da
campeggio, ombrelli, ecc. Noi siamo abbastanza sprovveduti e subito
capiamo che sara' una giornata torrida, non abbiamo nemmneo i cappellini
per il sole. Io, ormai noto come "Il tira pacchi", trovo una scusa
per sfuggire a questa specie di CORSO DI SOPRAVVIVENZA e affido
i miei beni ai 3 moschettieri italiani. La mia giornata l'ho passata
al warm-up party a casa della cilli. Un pomeriggio passato a mangiare
e fare 4 chiacchere in attesa del nuovo anno.
Alle 18 mi sono ripresentato all'Opera hOuse e la situazione era
cambiata: gente ovunque, non c'era un minimo spazio libero. Un formicaio.
Ma il mio asciugamano e la nostra postazione era stata difesa egregiamente
dai 3 moschettieri. Angelo, Mirko e Gabriele con tutte le loro forze
hanno respinto gli attacchi di cinesi e asiatici pronti a sfruttare
ogni centrimetro quadrato libero. Poi verso le 20 siamo stati raggiunti
anche da Giorgio e quindi eravamo al completo.
Inutile dire che la serata e' stata davvero indimenticabile, mai
piu' mi capitera' di trascorrere il capodanno in uno dei posti piu'
affascinanti del mondo. Davvero una bella esperienza.
Auguro a tutti un nuovo anno sereno e pieno di sorrisi.
29th December 2004 - Coming soon...
Sydney, NSW - Australia.
The New Year's Eve si avvicina... la previsione come e' d'obbligo
e' di trascorrerlo sulla baia di Sydney per guardare i famosi fireworks
del Harbour Bridge. Vedremo.
Per il momento tutto ok, la mia permanenza a Sydney e' un mix tra
vacanza, turismo e vita quotidiana. Ora sto pianificando le prossime
settimane di viaggio e la direzione che sto prendendo sembra essere
Alice Springs per visitare il centro e poi dirigermi a Darwin per
una veloce puntata al Kakadu National Park.
Di sicuro questa esperienza la consiglio a tutti, e' una botta di
vita incredibile. Ogni giorno e' un'avventura e il viaggio in solitaria
permette di avere momenti per riflettere su se stessi e conoscersi
meglio.
26th December 2004 - 3,2,1 Merry Xmas!
Sydney, NSW - Australia.
Penso che questo Natale me lo ricordero' per tutta la vita, e' stato
davero irreale.
Una mattina mi alzo dal letto e come sempre infilo costume da bagno
e ciabattine da mare. QUesta mattina ho deciso di visitare il mercato
del pesce e della frutta di Haymarket. Dopo qualche ora che cammino
per strada in mezzo all'umidita' e al caldo di Sydney mangiando
un gelato, guardo l'ora e vedo che l'orologio segna le 12e30 del
24 Dicembre - "Cavoli e' la vigilia di Natale!!! Me ne ero completamente
dimenticato...". Ora pensate quante volte in vita vostra vi siete
dimenticati che era la vigilia di Natale???? A me non e' mai capitato
e penso nemmeno a voi.
Sydney, come ogni citta' del mondo e' piena di addobbi, alberi di
Natale, gente che gira con i berretti di Babbo Natale, si sentono
le canzoncine natalizie, ecc... Ma per fare Natale serve qualcosa
d'altro, siamo abituati che il Natale e' la famiglia, sono gli affetti,
e' qualcosa di intimo.
Alle 23e59 ero in discoteca con un guppo di circa 10 italiani (in
mancanza della famiglia almeno si cercava l'italianita') e come
se fosse stato capodanno hanno iniziato il countdown: "3,2,1, Merry
Christmas!!!" e tutti a bere come gli assetati e a ballare sui tavoli
sotto le note di Jingle Bells. Ad un certo punto ho chiesto a quello
vicino se per caso fosse capodanno. Scopo principale della serata
di tutti era ubriacarsi il prima possibile. Se questo e' Natale...
E poi finalmente e' arrivato il momento di festeggiare il MIO Natale.
Alle 2 ero seduto su un marciapiede di Sydney a mangiarmi una pizza
funghi e prosciutto in completo relax, come se fosse stato il 6
luglio e io fossi stato a Riccione. CI mancava solo il bagnino che
tornava dalla spiaggia.
Alle 4 di mattina mi stavo gustando quache fetta di pandoro (qua
il pandoro e' oro).
Alle 10 di mattina la colazione base di tonno, uova e nutella (legero
no?).
15th December 2004 - Melbourne e dintorni
Melbourne, Victoria - Australia.
Ciao gente, penso di essere arrivato alla fine della mia permanenza
a Melbourne. La citta' e' molto bella e ordinata, la vita notturna
e' davvero ottima ed ho passato 5 giorni davvero piacevoli. Sono
stato sulla Great Ocean Road, la strada panoramica piu' lunga del
mondo (650 km in autobus in una giornata). E' tutta sull'oceano,
davvero spettacolare, molto simile al Le Gran Corniche della Costa
Azzurra. Ho visto i 12 apostoli (non era un allucinazione) e altre
conformazioni roccose davvero spettacolari. Ho conosciuto un sacco
di italiani simpatici e sono uscito a bere qualcosa con Gerardo,
Diego, Patrizia e Anna. Una bella serata. Sono stato in spiaggia
mi sono abbronzato e poi ho preso un sacco di freddo. A quanto pare
Melbourne ha un clima molto variabile: a volte il vento arriva dal
Polo Sud e fa davvero freddo, a volte il vento arriva dall'outback
e fa davvero caldo. Mi hanno detto che la sera in spiaggia e' possibile
vedere i pinguini, stasera ci provero' anche io.
A questo punto il mio viaggio in Australia e' arrivato a meta'.
Le cose che volevo vedere erano 4: Sydney, la Great Ocean Road,
Uluru e il Kakadu National Park. Mi mancano gli ultimi due... e
per sicurezza io ci ho aggiunto tutta la East Coast che e' stata
davvero splendida. Ora mi sposto a Sydney per le feste natalizie...
a proposito se qualcuno vuole spedirmi un PANDORO puo' farlo!!!
Non escludo pero' che dopo l'Australia ci possa stare un salto in
Nuova Zelanda, in fondo quando mai mi ricapitera' di esserci cosi'
vicino? (potrei dire la stessa cosa di Bali, delle Fiji, della Polinesia,
ecc....).
11th December 2004 - Chinese bus
Melbourne, Victoria - Australia.
SITUAZIONE: come sapete ho abbandonato SYdney e alla fine eccomi
qua a Melbourne solo soletto. Questa volte niente canadesi, danesi,
olandesi, brasisliane o finlandesi a farmi compagnia... peccato!
Considerando pero' che l'ostello e' a 1 minuto dal mare poteva
andarmi peggio. Non so quanto staro', ma ormai e' inutile fare
progetti, magari fra 3 giorni sono davvero a Kuala Lumpur oppure
festeggero' il natale al Polo Sud.
AVVENTURA: visto che ho deciso di partire da Sydney all'ultimo
minuto l'unica alternativa per risparmiare un po' di preziosi
bugs (dollari) e' quella dell'autobus. NOn so quanti kilometri
siano da Sydney a Melbourne, so che l'autobus ci impiega SOLAMENTE
12 ore. Inoltre mi fido di Joe, che mi consiglia l'auotbus notturno
cosi' risparmio i soldi dell'ostello.
Vabbe... ed eccomi completamente inzuppato alle 19 di sera, sotto
un diluvio universale (cazzo in 3 settimane proprio oggi doveva
diluviare?????) con zaino, zainetto, zainettino e tanica dell'acqua
(per un totale pari a non meno di 25 chilogrammi) ad aspettare
un bus che sembra non partire mai.
Quando le rane iniziano a saltellarmi pericolosamente tra i piedi
compare l'autista che miracolosamente apere le porte. Subito mi
accorgo che non sara' una passeggiata, l'autobus e' full e i sedili
sono comodi come i treni italiani del 1945. Iniziamo bene. Mi
guardo intorno e il mio sguardo vede solo cinesi, cinesi e soltanto
cinesi. Memore delle avventure di Giorgio di Novara mi spavento
un attimino, magari questi decidono di buttarmi fuori e vendermi
al primo australiano che passa...
Inutile dire che in 12 ore ho dormito piu' o meno 45 minuti e
che il 90% dei cinesi di notte rutta e scorreggia e sbadiglia
come i maiali e il restante 10% fa un casino tale che sembra di
essere in piazza mercato il venerdi' mattina. Inutile dire che
l'aria condizionata in autobus e' solitamente intorno ai 15/17
gradi e che mi sono congelato nonostante io indossassi maglia
in pile e avessi la coperta (in estate in australia solo un pazzo
tiene queste cose nello zaino). Inutile dire che i due bambini
cinesi hanno giocato tutta la notte a gameboy con l'audio acceso.
Inutile dire che alla fine pensavo che la mia schiena fosse di
legno.
Cmq sia sono arrivato alla fine sano e salvo e il bello e' che
fra 10 giorni ho in programma di prendere il biglietto di ritorno...
9th December 2004 - L'uomo da 75 (milioni di) dollari
Sydney, NSW Australia.
Rieccomi qua sulla cresta dell'onda, o per lo meno davanti ad
un pc in un internet point. Di creste di onde ne ho cavalcate
ben poche... al massimo mi ci sono buttato dentro. Ieri sera...
che sera!
Siamo in due Giorgio di Novara e Giorgio di Merano... bella coppia.
Lui e' appena stato sfrattato dal suo appartamento nel quale negli
ultimi giorni gli hanno venduto il frigo, la tv, il tavolo e le
sedie... io invece alla fine sono di nuovo in partenza, Sydney
e' una bella citta' ma a me capita sempre qualcosa e sono costretto
ad andarmene. Ma in fondo la vita e' un viaggio e chi viaggia
vive due volte. Quindi vagabondero' ancora un po.... (sono
indeciso se predere il bus per Pechino o il traghetto per San
Francisco o l'aereo per Kuala Lumpur o il treno per Citta' del
Capo)
Dicevo, siamo in due... la serata scorre tranquilla... fino a
quando Giorgio (lui) dice a Gio' (me): "sei mai stato al casino?
lo sai che se presenti il passaporto la prima volta ti danno 10
dollari gratis?" In 5 minuti eravamo seduti al tavolo verde con
un solo gettone da 10 dollari da giocare a caso. Per di piu' il
crupier ci stressa, "giocare, giocare, rosso nero, pari dispari,
dai dai giocate..." Alla fine butto il gettone su un quadrante
a caso... fatto sta che dopo 1 minuto ci ritroviamo con 3 gettoni.
E iniziano in numeri... non ne perdiamo uno, ogni giro azzecchiamo
il colore, o il quadrante... Vicino a noi c'e' gente che gioca
500 dollari al minuto e piange e suda dalla disperazione, noi
siamo qua da 2 ore, siamo entrati gratis e giochiamo 10 dollari
al colpo e ci stiamo divertendo come due bambini all'asilo. Il
culmine della serata e' quando il ciccione asiatico vicino a me
mi dice: "I've lost 100 dollars again' (ho perso di nuovo 100
dollari - probabilmente in 20 minuti ne avra' giocati 1000), io
che in quel momento ero sulle ali dell'entusiasimo gli rispondo
"Very good, have fun!" (Molto bene, divertiti!). Da quel momento
non lo abbiamo piu' visto, probabile che si sia lanciato dal sesto
o settimo piano. La fortuna pero' gira anche per noi e in breve
i gettoni diminuiscono... arriviamo ad avere solo 10 dollari.
Ce li giochiamo di nuovo... e alla fine con un colpo da maestro
puntiamo meta' del nostro capitale e usciamo da signori: 75 (milioni
di) dollari in tasca. Il tutto ci garantisce una sanissima cena
al McDonald, qualche foto da ricconi e la cena di stasera...
7th December 2004 - 6 weeks ago
Sydney, NSW Australia.
Ebbene si', sono gia' passate 6 settimane da quando ho lasciato
l'Italia per avventurarmi nella terra dei canguri (piu' che altro
nella terra degli animali pericolosi). Non so dove l'ho letto,
ma da qualche parte c'e' scritto che sono capitato in uno dei
posti piu' pericolosi del mondo... evviva! A parte questo e' tempo
di bilanci. le prime 2 settimane le ho trascorse a Sydney, la
prima va assolutamente NON considerata perche' e' stata necessaria
per dormire e smaltire il fuso orario. La seconda invece e' stata
una specie di paradiso... dove il tempo sembrava essersi fermato
e io che trotterellavo per le strade della citta' senza una meta
precisa. La citta' e' decisamente molto bella ma nei prox mesi
avro' la possibilita' di scoprirla a fondo. Il viaggio vero e
proprio e' iniziato con la partenza per Byron Bay, e in circa
25 giorni di autobus sono arrivato a Cairns percorrendo circa
2600 kilometri. Ho visto posti fantastici, ho visto animali incredibili,
ho vissuto esperienze a dir poco terrificanti :) In un mese ho
dormito in circa 15 letti diversi, condividendo le stanze con
almeno 80 sconosciuti/e. Ho condiviso il bagno con almeno 2000
individui diversi. Avro' conosciuto e chiaccherato con almeno
300 persone, di cui ricordo il nome di sole 30. Ho conosciuto
ragazzi/e davvero in gamba e forse lo scopo di questo viaggio
e' anche conoscere persone straordinarie con cui condividere attimi
che tolgono il respiro. Ora che mi sono fermato per qualche giorno
qua a Cairns inizio a sentire la fatica di quest'avventura. Per
questo forse ho praticamente dormito 60 ore di fila.Ma ora sono
pronto a ripartire, viaggiare e' stancante ma e' soprattutto eccitante.
Ed e' per questo che sono qua, viaggiare. Ora sono di nuovo a
Sydney per quella che penso sara' la terza parte del mio viaggio...
perche' E' ARRIVATA L'ORA DI LAVORARE!!! E non lo dico con rammarico,
e' arrivato il momento di scoprire sul serio questi australiani
e il loro stile di vita.
2nd December 2004 - I have a snake in my
shorts
Carins, Queensland Australia.
Ieri pomeriggio sono stato a visitare una fattoria di coccodrilli
(solo il fatto che si trattasse di una FATTORIA dovrebbe far venire
i brividi). All'ingresso veniamo come ogni giorno sottoposti alla
domanda di rito= "Where are you from?" (da dove vieni?) E immancabilmente
io sono l'unico italiano e come al solito vengo preso in simpatia
dal pazzoide del luogo. Un australiano che sa dire qualche parola
in italiano: "Cazzo, figa e un centinaio di bestemmie". Pensa di fare
il simpatico e siccome sotto la camicia tiene un coccodrillo di 18
mesi decido di sorridere e stare al gioco. Dopo 10 minuti mi ritrovo
insieme al pazzoide in un recinto con due coccodrilli lunghi 5 metri
assetati di sangue umano... e io dovrei essere la lora cavia per attirarli
vicino alla rete dove i visitatori possano ammirarli. Il bello e'
che il coccodrillo maschio appena mi ha visto ha deciso di fare un
salto di un metro nella mia direzione, io mi sono letteralmente lanciato
fuori e quando mi sono girato ho visto che il coccodrillo aveva scardinato
la porta e c'erano 3 rangers che gli tiravano bastonate sul muso.
Il pazzoide australiano si avvicina a me e mi dice "Cazzo, bravo italiano".
Scampato il pericolo dopo un oretta veniamo portati a cuocere sotto
un tendone non so per quale motivo. Ma dopo alcuni minuti arriva una
ragazza ranger con appeso al collo un serpente (VIVO) lungo almeno
3 metri... e io naturalmente vengo scelto come cavia (simpatici sti
australiani...). La ragazza pensa bene di appoggiarmi il serpente
sule spalle e poi per fare un po' di spettacolo me lo infila sotto
la maglietta. Il mio battito cardiaco si ferma quando decide di infilarmi
il serpente nei pantaloni (e non perche' lei fosse particolarmente
attraente). "Non e' velonoso, stai tranquillo, ogni tanto morde ma
non uccide..." a quel punto avrei voluto essere a casa in mezzo alla
neve con 20 gradi sotto zero... Morale della favola? Il serpente si
e' incastrato dentro i miei pantaloni e non voleva uscirne. Io letteralmente
terrorizzato ho improvvisato uno strip sul tavolo e sono rimasto in
boxer ma senza serpente tra le palle (LETTERALMENTE).
A quel punto mi e' stato anche chiesto se volevo farmi mordere da
un serpente sulla mano.. PERCHE' IO????, PERCHE'????????????? Almeno
questa l'ho scampata rifugiandomi sull'autobus.
27th November 2004 - Everything happens
for a reason
Airlie Beach, Queensland Australia.
Sono stato 3 gg nell'arcipelgo delle Whitsundays, semplicemente spledido.
Ho nuotato sulla barriera corallina, visto pesci enormi e coloratissimi,
ho navigato per ore sotto la pioggia, ho passeggiato sulla spiaggia
al tramonto, ho visto le tartarughe marine, ho fatto snorkeling all'alba,
ho mangiato da dio e non ho fatto una doccia per 3 gg. Ma ora...
...chiudete gli occhi e immaginate questa situazione:
- Oceano pacifico, sulla barriera corralina. Ore 19:00. Una barca
a vela con a bordo 8 persone.
- Immaginate il tramonto piu' bello che avete mai visto e raddoppiate
le emozioni che avete provato in quel momento.
- Voi siete in piedi sulla prua della barca a vela che ammirate il
tramonto, appunto, piu' bello che avete mai visto.
- Dopo 10 minuti vi spostate e andate verso poppa e dietro di voi
potete vedere un isola del pacifico completamente sommersa dalla piu'
grande bufera mai vista. Ma voi siete lontani e potete ammirare l'arcobaleno
luminoso ed immenso.
- Quindi di fronte a voi avete un tramonto incantevole e dietro di
voi un arcobaleno semplicemente divino. Aggiungete l'oceano piatto
come un tavolo da biliardo, una CD audio che suona una canzone dei
REM e due acquile reali che volano e fischiano sopra le vele della
barca.
Quando riaprirete gli occhi spero che non mi chideterete piu' perche'
sono venuto in Australia.
26th November 2004 - The Italian Stallion
Airlie Beach, Queensland Australia.
SITUAZIONE: domani oggi la barca a vela e sto via 2 gg sulla barriera
corallina. Da 3 gg sto viaggiando insieme ad una ragazza olandese.
Ieri ho fatto 10 ore di bus: una strada lunga circa 400 km sempre
dritta senza mai una casa o un negozio.
AVVENTURA:
Martedi mattina salgo sull'autobus per dirigermi a Dingo convinto
che la giornata sara' una delle piu' noiose da quando sono qua...
e invece, salgo sul bus e mi accorgo che ci sono ben 30 ragazze e
soli 2 ragazzi. E come se non bastasse il pilota mi presenta a tutte
come "Gio' The Italian Stallion" (lo stallone italiano). Dopo qualche
ora di viaggio organizziamo un torneo di bowling sul bus con premio
finale di 60 dollari... inutile dire che lo stallone italiano ha spennato
le gallinelle. E come ringraziamento alle donzelle, ho pensato bene
di promettere a tutte che la sera avrei ballato in boxer sul tavolo
per loro...
Dopo 1000 ore di viaggio finalmente arriviamo a DINGO "e cosa e' DINGO?",
mi chiedo io... Un ranch in mezzo al nulla e la cosa bella e' che
ci raggiunge un altro autobus dal quale scendono 40 ragazze e soli
3 ragazzi... La serata si fa interessante. Subito i due autobus iniziano
una sfida generazionale, chi si dirige a nord contro chi si dirige
a sud. E io vengo nominato CAPITANo del autobus diretto a nord e iscrito
di diritto alla competizione piu nobile del mondo: LE OLIMPIADI DEL
COWBOY.
Consiste in 3 prove:
1. Prova di intelligenza: TIRO ALLA FUNE e il perdente dovra' mostrare
il suo sedere a tutte le donzelle... SCONFITTO salgo sul palco tra
le urla delle donne... NO COMMENT
2. Prova di abilita': BIRRA A EX (bere una botiglia di birra in un
colpo solo senza respirare...). Guardo il mio aversario e capisco
che non ho speranze la sua panza da birra e almeno 10 volte piu grande
della mia. Io devo ancora appoggiare le labbra alla bottiglia e il
mio aversario l'ha gia' finita e la punizione e' fare la doccia con
la birra restante: 400 ml.
3. Prova di agilita': TEQUILA: veniamo divisi a coppie un ragazzo
e una ragazza e la prova consiste nel bere la tequila rovesciata nell'mbelico
dalla pancia della propria compagnia e il contrario per lei. Inutile
dire che questa prova l'ho stravinta... Lo stallone italiano quando
il gioco si fa duro inizia a giocare.
Per il resto la serata e' proseguita in maniera tranquilla... o forse
no?
21th November 2004 - Fraser Island! Avventuriamo?
Hervey Bay, Queensland Australia.
Venerdi mattina sveglia ore 5 per seguire un seminario di 4 ore in
inglese per poi prendere una jeep a noleggio e stare 3 gg su Fraser
Island. COme potete immaginare del seminario non ho capito una mazza,
il mio cervello ci mette circa 3 ore per accendersi e un ora per abituarsi
all'inglse. Cmq sia verso le 12 mi ritrovo sul'isola seduto su una
jeep con altri 7 sconosciuti, alla guida ce' una ragazza.... Il bello
e' che dopo 5 minuti la jeep davanti a noi si impianata nella sabbia
e noi siamo costretti ad aiutarli. "Bene, se si impiantano gli altri,
figuriamoci noi che siamo affidati alle mani di sta bionda..." Inutile
dire che l'isola e' stupenda ho visto sacco di cose. Ero seduto sugli
scogli e sotto di me sono passati due squali e un gruppo di delfini.
SUlla spiaggia non c'erano i gabbiani, ma le acquile reali... le mosche
sono grandi come un pollice e pungono e infliggono dei dolori simili
agli spilli. Ho campeggiato sulla spiaggia, ho visto il tramonto e
ho visto l'alba, ho camminato nella foresta pluviale e mangiato un
piatto di pasta cuncinato da 2 canadesi (era meglio stare a diguno,
forse...). Dopo 2 giorni siamo rimasti senza cibo e senza acqua e
se non fosse stato per 3 ragazzi australiani io sarei morto di sete.
Ma soprattutto... la prima sera non curante del seminario visto la
mattina mi inoltro nella foresta per poter soddisfare uno dei bisogni
basilari dell'uomo: FARE PIPI'.
Ebbene appena mi trovo da solo dietro un albero impegnatissimo nella
mia azione, guardo davanti a me e vedo un DINGO ad appena 4 metri
di distanza... Subito la mia mente ritorna al seminario: STATE LONTANI
DAI DINGO SONO AGRESSIVI E SE VI ATTACCANO DIFENDETEVI CON TUTTE LE
VOSTRE ENERGIE. Assumo la posizione di difesa vista nel video: MANI
SOTTO LE ASCELLE e inizio a pregare in cinese...
Evidentemente il dingo non deve aver gradito molto il mio costume
da bagno a fiori arancioni e miracolosamente si e' girato dall'altra
e ha abbandonato la zona. Inutile dire che a quel punto avevo un altro
bisogno impellente da soddisfare...
A questo punto mi mancano solo i coccodrilli... Have fun!
18th November 2004 - .....
Hervey Bay, Queensland Australia.
Dopo Brisbane mi sono spostato a Mooloolaba dove ho conosciuto un
grupo di ragazzi/e davvero simpatici. Peccato che il mio viaggio continuava
e loro stavano li' ancora qualche giorno. Ora sono a Hervey Bay da
2 giorni e vi garantisco che qua non c'e' nulla da fare. Il posto
e' famoso solo perche' da qua partono tour verso Fraser Island e per
fare Whale Watching. Domani appunt, finalmente, prendo la jeep e insieme
altri 9 ragazzi/e staremo a Freaser ISland a campeggiare... sperando
di non finire mangiati dai Dingo.
16 November 2004 - You're a good man
Brisbane, Queensland Australia.
Dopo aver fatto il bagno con le meduse a Byron Bay e aver incontrato
in solitudine un varano (un lucertolone lungo un metro e con la testa
grande come un mio piede) nel bush (in un sentiero) a Byron Bay ho
pensato bene che era arrivato il momento di abbandonare il paese perche'
i pericoli iniziavano ad essere troppi.
Sono arrivato a Brisbane e la citta' e' morta, non c'e' nulla da fare.
QUindi stamattina riparto.
Ieri sera sono finito nel pub dell'ostello e senza che nessuno mi
avvisasse sono stato iscritto di diritto (in quanto unico italiano
in ostello) al torneo del gioco piu' nobile del mondo: BRACCIO DI
FERRO per NAZIONI.
"Costretto" a partecipare per difendere la patria. Ho dato un occhiata
ai miei avversari e ho pensato "Con l'irlandese ho qualche speranza,
con l'americano mi parte il polso e con il kiwi (neo zelandese) mi
parte la spalla".
Inizia il torneo e magicamente vinco con l'Irish e vinco pure con
l'americano che aveva il braccio doppio del mio... ma si sa, noi italiani
siamo piu' furbi.
Arriva il turno del kiwi e si prensenta una montagna umana: sara'
stato alto 2 metri e 10, aveva delle mani che erano delle racchette
da tennis... miracolosamente i giudici (due inglesi ubriachi che bevono
BROCCHE di birra) mi concedono il pareggio. In mezzo alle urla della
folla "Come on Italian, come on!" "Ho conquistato la folla", penso,
"ora conquistero' la liberta'"
E invece non so come per quale strano regolamento, io vado in finale
e il kiwi viene eliminato.
Si prensenta il fratello di mister Crocodile Dundee. Ci mancava solo
che avesse un anaconda in tasca o distesa sulle spalle.
Un aussie, gioca in casa... non ho speranze e infatti in un secondo
mi strappa il braccio e lo butta fuori dalla finestra. Pero alla fine
mi dice: "Italian, you're a good man".
La folla si placa, ricevo pacche sulle spalle e sguardi di ammirazione
dal pubblico. Se va avanti cosi', finisce che inizio a catturare squali
a mani nude.
12 November 2004 - Remeber to breathe
Byron Bay, NSW Australia.
Jackie:"Hi Giorgio, what do you do tomorrow?"
Gio:"Maybe I go to the lighthouse"
Jackie:"Ok you come with us to Nimbin, we like you"
Gio:"Ok"
Cosa mi passava per la testa quando ho pronunciato quel "OK"?Beh ragazzi
stamttina arrivo davanti al bus per Nimbin e mi accorgo che Nimbin
e' una citta di Hippies anni 60 e che l'avventura odierna sara' dedicata
allo studio delle droghe leggere. Chi cavolo lo sapeva che Nimbin
e' come Amsterdam...
APpena vedo l'autista capisco che difficilmente tornero' vivo. Classico
Hippy anni 60, con circa 60 anni... e 4 denti in tutto. Il suo amico
canadese non e' meglio, da come si muove credo sia gia' sotto l'effetto
di stupefacenti da almeno 12 ore.
Iniziamo bene e dopo 2 ore arriviamo a Nimbin per essere abbandonati
per 2 ore... ogni 2 metri mi chiedono se voglio "smoke" e altre varianti
che in inglese non capisco. Declno ogni invito... le vie sono piene
di gente seduta per terra, scalza, con gli occhi lucidi... Speriamo
di andarcene in fretta. FInalmente le due ore passano e il pilota
folle non svle alo sguardo indossando un bel paio di occhiali scuri,
come mai? Ci accorgiamo che uno dei ragazzi manca, e' finito all'ospedale
sotto l'effetto delle droghe leggere esara' ricoverato per la notte.
Ormai non ho scampo, penso. DOpo 20 min di autbus il pilota pazzo
si ferma, e ci dice" Allacciate le vostre cintura virtuali, ci lanciamo
giu' per le colline ascoltando i Pink Floid". Mi faccio una risata
e penso, simpatcio sto vecchietto, dove vuole andare con sto cesso
di autobus? Passano 2 secondi e il vecchietto si e' lanciato a tutta
velocita' giu' per le colline... la fine si avvicina, devo trovare
una via di fuga. Miracolosamente dopo 10 min di follia si da una calmata
e torniamo alla realta' (anche se il pilota continua a vedere "cose
magiche sulle montagne"). CI porta ai cosidetti Hippy's Botanical
Garden, pratcaimente dove 27 anni fa c'era un prato ora c'e' un bosco
piantato a mano da un Hippy 60enne. Il posto e' semplicemnte unico,
ci sono 14 specie di serpenti, svariate di ragni, ecc... e noi siamo
tutti in ciabatte e costume da bagno. COme se non bastasse inizia
a farci annusare "piante" quanto meno sospette. Alla fine si inoltra
nella sua foresta e noi siamo costretti a seguirlo. Passiamo a qualche
metro di distanza da un covo di formiche giganti, lunghe almeno 4
cm. Ci dice che se fossimo cadaveri ci divorerebbero in 2 min e che
non esiste uomo in grando di sopportare il dolore di un morso di questi
insetti. CHe cazzo facciamo qua allora, muoviamoci via via! Alla fine
ci porta alla sua casa e rimango senza parole, nel messo della foresta
ce' un laghetto e una casetta in legno incantevole... lui ci vive
da 27 anni e non fa altro. Beato lui... Dopo 10 km di sterrato nel
bosco finalmente torniamo alla civilta'. Una giornata semplicemente
unica. Se passate da Byron Bay fatevi un giro a Nimblin con Jim's
Aletrnative Travel.
11 November 2004 - Finally East COast!
Byron Bay, NSW Australia. Dopo 3 gg di viaggio sono finalmente arrivato
a Byron Bay. In questi giorni ho avuto modo di vedere tante cose tipiche
dell'Australia che non pensavo di trovare in queste zone. Ho dormito
nella foresta, con in canguri che saltellavano davanti ai container
dove dormivamo, ho cavalcato per 3 ore lungo un fiume, ho preso raccolto
il terzo serpente piu' pericoloso che esista dopo che loabbiamo spiaccicato
con l'AUtobus. Ho conosciuto un po' di gente nuova, ho messo a dura
prova il mio inglese e sembra che per il momento abbia retto l'urto.
Bah... vedremo come prosegue l'avventura. Byron Bay e' molto piccolo
come paese ma davvero carino, il mare e' tutto e qua sono tutti surfisti.
Vi garantisco che viene voglia di provare!
7 November 2004 - Bye Sydney
Sydney, NSW Australia. Ecco un riepilogo di quello che mi e' accaduto
negli ultimi 15gg. Ho provato a lavorare una giornata insieme a dei
taglialegna, non fatelo: ho visto piu' ragni io in 6 ore che chiunque
di voi in tutta la sua vita. Ho visitato la citta', la zona del porto
con l'Opera House e l'Harbour Bridge e' unica. I ROyal Botanical Garden
sono splendidi e infatti ci ho passato la maggior parte dle tempo.
Per quanto riguarda il mare, son stato a BONDI Beach in una giornata
di vento e le onde erano alte piu' o meno 5/6 metri. Uno spettacolo
incredibile. L'oceano e' molto affascinante. Oltre a Bondi ho visto
anche Manly, che e' molto piu' carina come citta' ma meno affascinante
come oceano. Altre cose da dire... si gli australiani sono davvero
cordiali, tutti ti augurano una buona giornata e alcuni ti salutano
per strada. Immancabile sentirsi dire "Have a g'day!", a noi una volta
e' persino capitato di ricevere come augurio "Have a lovely afrternoon".
Ogni commento e' inutile. Spettacolare. La vita poi e' davvero come
si dice senza stress. Nessuno corre per strada, tutto va molto lento.
Un bellissimo stile di vita.
A questo punto pero' sono a Sydney da 15 gg e ho voglia di cambiare
aria, pensavo di trovare un lavoro, ma non mi sembra il luogo migliore,
ho voglia di mare. Domani mattina parto per Byron Bay, prendo un autobus
che ci impiega la bellezza di 3 gg ad arrivare ma faro' un giro nell'entroterra
del New South Wales. Magari ci mettero anche di piu'. A presto!!!
See ya!
3 November 2004 - In vacanza da una vita!
Sydney, NSW Australia (Kings Cross). Finalmente dopo 10 gg che sono
qua sono riuscito a trovare un internet point che da accesso ftp.
Il posto non e' dei migliori... pazienza, ecco cosa ho combinato fin'ora.
I primi 4 gg gli ho passati a drmire, li jet-lag mi ha distrutto e
non capivo quando era giorno e quando era notte. Appena mi sono ripreso
mi sono avventurato sulle Blue Mountains a fare il turista: quindi
camminate nel bosco, foto ai canguri, ai koala, ecc... Dopo aver cercato
inutilmente un lavoro credo che nei prox giorni mi trasferiro' da
qualche altra parte. Sydney e' una citta' molto bella, ma dopo averl;a
visitata per 10 gg sono un po' stufo e non credo che sia il posto
migliore dove lavorare. Voglio un posto di mare, pieno di gente dove
sia facile andare in spiaggia. Cmq sia il primo impatto e' molto positivo.
Ora che ho scoperto questo internet point mi organizzo e nei prox
2/3 gg aggiorno il sito. Have a g'day!
7 Ottobre 2004 - Ci siamo...
Merano, Italia. Ho abbandonato il lavoro 4 giorni fa e ho acquistato
definitivamente il biglietto aereo. Inoltre l'ostello (Jolly Swagman,
se qualcuno ne ha notizie mi contatti) è prenotato per le prima sette
notti... Poi non ho idea di cosa combinerò.
29 Settembre 2004 - Addio sogni di gloria?
Merano, Italia. Da tre giorni ho abbandonato il mio caro appartamento,
il luogo nel quale ho vissuto gli ultimi 18 mesi e sono tornato all'ovile.
Domani sarà il mio ultimo giorno di lavoro, quindi il sogno si avvicina.
E tutto ora sembra più vicino... e il panico da avventura si fa spazio
dentro di me. Probabilmente arriverò al giorno della partenza stressatissimo!
Mi sono appena riuscito a collegare ad internet con un modem che il
mio PC non riconosce (forse perchè è infestato dai virus??? boh...).
Cmq sia credo di dover dire addio ai sogni di gloria di aggiornamento
quotidiano del sito: se non riesco a farlo comodamente da casa, figuriamoci
dall'altra parte del mondo... Boh ora riprovo a far funzionare FrontPage!
:-(
24 Settembre 2004 - L'attesa...
Merano, Italia. Fra trenta giorni sarò in viaggio. A quest'ora (14:03)
dovrei essere in volo verso Sydney (sorvolando l'oceano Indiano?).
Sinceramente non ho ancora capito bene come sarà il fuso orario (Italia,
Dubai, Sydney... troppe zone GTM). Al momento sono ancora rinchiuso
nel mio box-office, ma i giorni sono pochi, ancora 4 giorni di lavoro
e poi libero!
Luglio 2004 - Destinazione AUSTRALIA
Merano, Italia. Fra qualche settimana parto per avverare il sogno della mia vita, andare in Australia. Ho deciso di mollare casa e un lavoro fisso per intraprendere questa nuova esperienza di vita.
A chi mi chiede se sono impazzito, rispondo che il modo migliore per realizzare un sogno è decidere che è arrivato il momento di realizzarlo e fare di tutto perchè si avveri.
Perchè l'Australia? Perchè è un luogo affascinante. E' esattamente dall'altra parte dell'emisfero, la natura è unica, lo stile di vita così differente dal nostro, le stagioni sono rovesciate, gli animali unici. E' descritto come uno dei luoghi più affascinanti del mondo, di conseguenza l'unico modo per scoprire se è davvero così, è andarci di persona.
Il progetto è molto semplice: il 23 Ottobre 2004 partirò da Milano con un visto di vacanza-lavoro della validità di un anno per arrivare a Sydney il 25 Ottobre alle ore 06:05. Gli unici bagagli che porto con me sono quelli che riuscirò a fare entrare nello zaino. Penso di "sopravvivere" facendo lavori saltuari, sarà il modo migliore per conoscere un sacco di gente, imparare l'inglese e avere tante esperienze positive ed interessanti. Spero che tali esperienze, mi faranno conoscere l'Australia così come è e perchè no, spero di tornare con un sacco di racconti incredibili.
Dal momento in cui atterrerò a Down Under cercherò di aggiornare con continuità questo spazio web. Quindi se ti ho incuriosito torna a leggere le mia "avventure"! Ciao!
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